Jacopo

Anima rockettara dei Paul Live, ingegnere elettronico, classe '63 e pure padre di famiglia, non c'è verso che la pianti di grattare su quelle maledette corde (moglie e figli non ne possono più). Data anche l'età avanzata (...) da sempre predilige l'hard rock e il prog degli anni 70-80, e lui e Ric, compagni di classe alle elementari,iniziano a suonare assieme da autodidatti e i rispettivi genitori ne pagano amaramente lo scotto.

Proseguono irriducibili fino al periodo del liceo, dedicandosi sia a repertori cover (Santana, Deep Purple, Dire Straits, Genesis, ecc..) sia a composizioni proprie di stampo prog con i Fairyland.
Durante il periodo universitario, Jacopo suona principalmente con amici organizzando jam sessions come pretesto per fare cagnara (dopo aver assistito ad un concerto di Pat Metheney vorrebbe farla finita...).

Sposatosi (santa donna!), riprende a spron battuto l'attività, unendosi a vari gruppi (uno di questi comprende Giorgio e Carlo) e spaziando anche verso la musica americana e inglese degli anni 60 assieme alla Animal Blues Band.
Non volendo proprio smetterla, forma i Paul Live, con i quali continua a divertirsi con il repertorio di quando era imberbe, compatito anche dai figli adolescenti.